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Val Trebbia: Torriglia, Pentema e il lago del Brugneto

Una giornata alla scoperta della Val Trebbia, lungo la SS45 dalla Val Bisagno sino al Parco Naturale dell'Antola
Val Trebbia, campo in fiore

Dalla Val Bisagno, se disponi di un mezzo privato, puoi partire per dedicare una giornata alla scoperta della Val Trebbia. Per secoli e secoli le sue vette hanno protetto e difeso la Superba. I monti e le colline che si alzano intorno alla valle del fiume Trebbia custodiscono sentieri e antichi borghi lungo il tracciato della Statale 45.

La strada, che da Genova (via Canevari) raggiunge Piacenza, è ricca di storia e meraviglie, dominata nella parte ligure dal Monte Antola (1597 m) e dal suo parco naturale che comprende fra gli altri i borghi di Torriglia, Montebruno e Rovegno.

Dall’abitato di Torriglia si possono raggiungere in auto le case contadine di Pentema che, aggrappate al dorso del monte Prelà, stanno chiuse in un pugno e regalano la sensazione di vivere in un tempo lontano (si arriva a Pentema seguendo la strada provinciale da Torriglia direzione Donetta oppure a piedi – 2h circa di cammino – dalla località Pietra, all’altezza di via al Prato, appena entrati a Torriglia venendo da Genova). Il caratteristico paesino è famoso in Liguria per il suo presepe. La strada per Pentema è stretta e non sempre agibile causa frane, ma vale la pena percorrerla. Superato il paese di Donetta le linee del monte si fanno volgari e decise, a strapiombo sulla valle. Sosta d’obbligo al “Taglio di Pentema”: all’altezza del piccolo monumento/cippo dedicato ai partigiani, abbandona le quattro ruote nello spiazzo ricavato a bordo strada e senza farti troppe domande guadagna il sentiero sino al basamento in pietra di quella che un tempo era una piccola statua in gesso. Lassù si annullano le distanze, un respiro goduto e profondo, dal mare agli Appennini.

Se invece dal bivio di Donetta prosegui la strada provinciale arriverai ad adagiarti sulla sponda del lago del Brugneto; l’imponente diga restituisce l’eco di ogni singolo rumore e, a pelo d’acqua, il respiro di quella vastissima distesa blu avvolge le ossa come un guanto di pelle.

Proseguendo verso il piccolo borgo di Retezzo, la strada scende dolce sino a collegarsi con la statale 45 nel paese di Montebruno, antico centro romano e quindi a Rovegno.

A meno di 4 km da Rovegno, percorrendo la strada provinciale, ecco l’oasi rurale di Pietranera, dove il vento gioca a rincorrere il silenzio che, come una sorridente fanciulla, si fa catturare nelle crepe delle case e nelle fessure dei muri. Tornato sulla statale, superato Ottone, inizia la provincia di Piacenza, dove la carreggiata si restringe e segue la silhouette sensuale del Trebbia.

Lago del Brugneto, foto di Daniele Orlandi

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